L’alta Val Tagliamento

Il re dei fiumi

Proseguendo lungo la valle del Tagliamento, più a monte, dopo lo sbarramento che genera il lago di Caprizi (Socchieve), il fiume assume l’aspetto di un vero e proprio corso d’acqua alpino. Ad Ampezzo, una diramazione laterale conduce ad un mondo incontaminato: la valle del Lumiei. Qui, in uno scrigno di architettura, lingua e tradizione si possono trovare prodotti unici e paesaggi straordinari. Verso il passo della Mauria la valle si fa stretta e impervia, fino ai Forni Savorgnani, luoghi di storia antica e recente, dalle architetture massicce e quasi urbane, e polo sciistico di livello regionale. È l’ultima zona abitata prima del passo della Mauria, dove nasce il Tagliamento, ai confini con il Veneto. Lungo la valle principale si incontrano, a varie quote, numerosi e caratteristici centri abitati.

Luoghi di Interesse

Forni di Sopra / I borghi e le fontane

Quello di Forni di Sopra è l’unico centro storico sopravvissuto nella valle che dal XIV al XVIII secolo era conosciuta come Forni Savorgnani, poiché apparteneva alla famiglia udinese dei Savorgnan. Le testimonianze architettoniche più antiche sono ...

Forni di Sopra / La chiesa di S. Floriano

Una piccola e semplice architettura del XV secolo – come spesso accade – cela grandi tesori. È questo il caso della chiesa di S. Floriano, uno dei luoghi d’arte più interessanti dell’intera Carnia. In essa, infatti, si può ammirare nel presbiterio ...

Forni di Sopra / La festa delle erbe

Negli ultimi due fine settimana di giugno, erbe spontanee e aromi sono i protagonisti dei tipici manicaretti, una vera delizia per i palati, serviti negli stand dei ristoranti locali.

Ampezzo / Il museo geologico della Carnia

La lunga storia geologica della Carnia viene riccamente documentata attraverso fossili e rocce di notevole interesse e spiegata con dettagliati pannelli illustrativi. Il museo si trova nel ricostruito palazzo Unfer, sede del municipio, e propone ...

Ampezzo / La pinacoteca Davanzo

Dal 2001 palazzo Unfer ospita anche una raccolta permanente delle opere del pittore ampezzano Marco Davanzo (1872-1955), con una ricostruzione del suo atelier. La pinacoteca illustra l’intero percorso artistico di Davanzo, dedicato interamente alla ...

Ampezzo / La festa del pane e ‘da lis muarts’

La prima settimana di giugno i panificatori espongono e vendono le loro gustose opere caratteristiche per le diverse forme e sapori. Il 31 ottobre si svolge la rievocazione del capodanno celtico (Fiesta da lis muarts) con le tradizionali zucche ...

Sauris / Il borgo e il museo etnografico

Le origini carinziane delle popolazioni che intorno al XII secolo si insediarono in questa conca sono testimoniate dalla parlata locale e dalla particolare architettura degli edifici. In uno di questi, dal 1994, ha sede il Centro etnografico ’S ...

Sauris / Il lago

È uno dei maggiori laghi artificiali del Friuli: i lavori furono iniziati nel 1941 e completati nel 1947. Nonostante la ‘giovane età’, il lago dalle acque azzurrissime fa parte integrante del paesaggio della conca, dove prima della costruzione ...

Sauris / Il sentiero Tiziana Weiss

È un itinerario escursionistico circolare che, partendo dal passo del Pura, consente di scoprire l’ambiente naturale delle Alpi Carniche. Estremamente panoramico, si snoda sulla cresta tra Val Tagliamento e Val Lumiei e, attraverso dodici stazioni ...

Sauris / Il carnevale

Secondo la tradizione saurana la ‘Notte delle lanterne’ ha inizio l’ultimo sabato di carnevale intorno alle ore 18.30 nella località di Sauris di Sopra. Un gruppo con le tipiche maschere in legno guida un corteo che s’inoltra nel bosco, seguendo un ...

Cuoriosità

L’agro-pastoralismo alpino

Siamo in un angolo di Carnia che offre, nella sua fascia alta, uno dei paesaggi d’alpeggio più suggestivi del Friuli. La chiave per comprendere in profondità la cultura alpina sono proprio le malghe, centro di un sistema delicato e complesso. Lo ...

Erbe mangerecce

Grisulò, tale, sclopìt, brucuncèsare, urtiçon, gràssule, orêle di jeur, pan e vin, pestelàc, ruscli, cressò, cjandelute, farinele, frignàcule, gjardon, jerbe di sorêli, latasûl, lavaçut, confenon, rasponzul… sono solo alcune delle erbe che vengono ...

I cibi della tradizione

I carnici, compresi i saurani, erano dei gran mangiatori di fave; e anche di piçûi, cioè ceci. Come i siciliani? Sì, che male c’è? E non erano prodotti d’importazione, caso mai venivano esportati, ché su tutta la montagna si coltivavano fave in ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

Famiglia

Sport e Natura

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Cibo e Gusto

Cibo e Gusto

Cultura e Tradizioni

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