Le colline carniche

Il re dei fiumi

La valle del Tagliamento, nella sua parte montana a nord-ovest di Tolmezzo, si presenta articolata in differenti paesaggi: si parte da un ampio fondovalle dove la presenza del fiume è oggi ridotta ad un greto ghiaioso e dove solo la memoria ci parla ancora di fluitazione del legname. Le valli laterali non sono molte e si dischiudono a mondi d’alpeggio che mantengono ancora caratteristiche di notevole autenticità. Salendo, si incontrano dapprima l’altipiano e quindi la valle di Lauco, che offre al visitatore un caleidoscopio di possibilità: dallo sci alla visita alle necropoli; dalle case tradizionali in pietra a luoghi di religiosità popolare. Da Raveo o da Enemonzo si raggiunge la conca di Pani, un altopiano dove sono presenti numerose abitazioni rurali tipiche, con annesse stalle e fienili. Superato il paese di Enemonzo, sull’altra sponda del Tagliamento, si arriva a Preone e da lì, attraverso una strada d’altri tempi, si raggiunge l’omonima valle, un’ampia sella ricoperta da un grande prato sul quale sono adagiati i tipici stavoli, abitati stabilmente fino alla prima metà del ’900.

Luoghi di Interesse

Villa Santina - La basilica paleocristiana

Sul Col di Zuca recenti scavi archeologici hanno riportato alla luce un importante complesso cultuale risalente al V secolo d.C., con sviluppi che portano al Mille. Sono quindi emersi i resti di una basilica paleocristiana ad aula rettangolare, ...

Colline carniche/Il parco

Il parco è costituito da piccole perle ambientali e culturali. Disteso nei comuni di Villa Santina, Enemonzo, Raveo e Lauco, comprende luoghi particolari legati all’acqua, all’aria, alla terra, alla storia. La pineta di Villa Santina, citata già ...

Villa Santina / Il ‘marcjât di Vile’

La terza domenica di ottobre si svolge la fiera di Villa Santina. Nata a fine ’700, ben rappresenta l’agro-alimentare locale e prevede attrazioni per tutte le età.

Lauco / La forra del Vinadia

Un imponente canyon, profondo circa 200 m, percorribile solo da escursionisti esperti, taglia il territorio di Lauco con un susseguirsi di suggestivi paesaggi ‘lunari’

Trava / Il santuario

Il santuario della Madonna di Trava (Lauco) era oggetto di una fervida devozione, poiché si riteneva che lì la Vergine resuscitasse i bambini nati morti, per il tempo necessario al loro battesimo. Il piccolo edificio fu costruito attorno alla metà ...

Uerpa / La festa del pastore

L’ultima domenica di settembre, in comune di Lauco, si tiene questa mostra dei prodotti caseari, con degustazione di formaggi e piatti tipici della cucina carnica, balli e musica.

Raveo / ‘Sapori di Carnia’

La seconda domenica di dicembre, per le strade del bellissimo paese e nei cortili delle case antiche si trova il meglio di quello che la cucina familiare ‘povera’ offre.

Raveo / Il santuario e il romitorio

La chiesa della Beata Vergine del monte Castellano – raggiungibile con un sentiero lastricato che parte dal paese e attraversa il bosco (200 m di dislivello) – sorse nel 1619, sul luogo in cui si erano verificate delle apparizioni mariane e dove in ...

Raveo / La conca di Pani

A nord dell’abitato di Raveo, raggiungibile dalla strada panoramica di Valdie, si trova un caratteristico insediamento di stavoli assolati, adagiato tra i prati in quota.

Raveo / I resti archeologici

Sul monte Sorantri i primi risultati delle ricerche archeologiche hanno evidenziato la presenza di un grande insediamento celtico con strutture abitative sepolte.

Enemonzo / Le chiesette

Diversi sono i luoghi di culto presenti a Enemonzo e nelle sue frazioni. Nel centro si trovano la pieve dei SS. Ilario e Taziano – assai antica, anche se l’edificio attuale risale al ’700 – in cui sono conservate pregevoli opere ottocentesche e la ...

Preone / Il sentiero paleontologico

La mostra ‘Preone 200 milioni di anni fa’, nel palazzo Lupieri, è collegata al sentiero naturalistico ‘Stavolo Lunas’ che, partendo dal paese, permette di integrare la visita con l’escursione sul territorio; il sentiero segnalato e illustrato si ...

Preone / Palazzo Lupieri

Il grande ed elegante edificio sei-settecentesco (che ospita il Museo naturalistico), della nobile famiglia dei Lupieri, presenta i caratteri tipici dell’architettura della zona, con le arcate della parte inferiore sostenute da colonne realizzate ...

Socchieve / La pieve di S. Martino

È uno degli edifici di culto più rappresentativi della Carnia, le cui forme architettoniche sono tipiche delle chiese della zona: all’esterno un portico d’ingresso e il campanile a vela, mentre l’aula interna è ricoperta con una volta a capriate. ...

Cuoriosità

Formaggi non convenzionali

A Padova si chiama ‘Carnia’ quel formaggio che in Friuli è ‘Montasio’ o ‘Latteria’. Ma i carnici, per loro e nostra fortuna, fanno anche il formadi salât e il formadi frant. Il primo è una variante del formadi asìn (sempre più difficile!), ...

‘Crasoladôrs’

La tradizione è fatta anche di suoni. Il senso della settimana di Pasqua era sostenuto in passato dalla contrapposizione fra il suono gioioso delle campane e il rumore assordante di crâsolas e batècui che coloravano della propria ‘contro-musica’ il ...

Un tesoro del bosco

Pianta di colore verde bruno, il lidrìc di mont (o radìc di mont) vive in montagna (1000-1800 m) e predilige i boschi, anziché i prati, crescendo su terreni acidificati, fra abeti e ontani, nelle vallicole e lungo i rivi. È una pianta protetta, ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

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Sport e Natura

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Cibo e Gusto

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Cultura e Tradizioni

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