Il Tarvisiano

Sotto le Alpi Giulie

Il territorio del Canal del Ferro e della Val Canale ha costituito, storicamente, un importante asse per le comunicazioni, che poi si sono sviluppate, in tempi recenti, grazie all’autostrada e alla nuova ferrovia Pontebbana. Il fondovalle appare occupato nella quasi totalità da una complessa rete di infrastrutture ma, se si alza lo sguardo, si rimane incantati dalla fierezza degli alti monti, dal verde delle foreste e dagli ampi pascoli. Da ogni paese e da ogni piccola località ci si può incamminare lungo sentieri e itinerari che, in breve, raggiungono interessanti e selvaggi ambienti naturalistici, spesso caratterizzati da corsi d’acqua e da trasparenti laghi alpini. Tra questi, il lago di Raibl (o del Predil) molto esteso e impreziosito dalla presenza di magnifiche foreste e di fondali panoramici tra i più spettacolari delle Alpi Giulie. La popolazione della zona convive da sempre con la ‘mobilità’ dei confini tra le tre nazioni vicine, Italia, Austria e Slovenia, ed è composta, pertanto, da differenti etnie che, nel tempo, hanno integrato tradizioni, lingue, culture. Anche i borghi e i villaggi sparsi presentano un’architettura che richiama, di volta in volta, le radici culturali dei singoli insediamenti (italiane, tedesche e slave). Utilizzando il legno come materiale principale, testimoniano, inoltre, la vicinanza degli insediamenti austriaci. Un esempio è costituito dall’ampia valle del Bartolo, raggiungibile da Camporosso tramite una strada forestale: la valle è caratterizzata dalla forma insediativa sparsa di impronta carinziana, costituita da stavoli di consistenti dimensioni, diffusi nei pianori più alti del territorio. Degni di nota ed ‘esterni’ rispetto ai consueti itinerari sono i borghi del Tarvisiano, indici di un paesaggio rurale vario e suggestivo: ad esempio, l’altopiano di Rutte (da Tarvisio verso Cave) e le località di Oltreacqua e Poscolle (da Tarvisio verso Fusine, all’altezza della frazione di Villabassa).

Luoghi di Interesse

Bagni di Lusnizza / La chiesa di S. Gottardo

La chiesetta risale al XV secolo ed ha una pianta ottagonale preceduta da un piccolo portico, con coperture a falde molto spioventi su cui sono collocate le scandole (tegole di legno), mentre il campanile è datato 1672. In essa sono conservati dei ...

Valbruna / Il cimitero austro-ungarico

In questo suggestivo cimitero, chiamato anche ‘Cimitero degli eroi’, sono tumulati 180 militari appartenenti a tutte le nazionalità dell’Impero, oltre ad alcuni prigionieri di guerra russi, giunti fino qui al seguito delle truppe di ritorno dal ...

Malborghetto / Il Palazzo Veneziano e il museo etnografico

Il Palazzo Veneziano, già Canal, è una delle più interessanti costruzioni presenti nella Val Canale. Edificato nel XVII secolo in forme solide ed eleganti, ha una facciata con un portale bugnato sul quale è posta una trifora, mentre sul lato ...

Camporosso / La ‘Maja’

Alla vigilia del Corpus Domini, seguendo un’antica tradizione, i ragazzi della ‘classe’ issano la maja, un lungo tronco d’abete addobbato con una ghirlanda di frasche e fiori di carta crespa.

Monte Lussari / Il santuario

Quello di monte Lussari è uno dei santuari mariani più celebri non solo del Friuli, ma anche della Carinzia e della Slovenia. Stando alla leggenda, una prima cappella sarebbe stata costruita nel 1360 sul luogo in cui un pastore di Camporosso aveva ...

Cave del Predil / Il lago

Di origine glaciale, è il secondo lago naturale della regione per estensione e si presenta come uno specchio di acque azzurro cupo, circondato da imponenti montagne dolomitiche tra cui spiccano le inconfondibili cime dette Cinque Punte. Lo si può ...

Cave del Predil / Il museo della miniera

Quella di Raibl (ora Cave del Predil) è stata una delle più grandi miniere di piombo e zinco dell’arco alpino e le sue origini si perdono nel tempo. Le fonti storiche testimoniano l’attività estrattiva a partire dagli inizi dell’XI secolo. Fino ...

La foresta di Tarvisio

È la foresta demaniale più grande d’Italia: con i suoi 24.000 ettari si estende lungo tutta la Val Canale fino al confine con l’Austria e la Slovenia. È un habitat ideale per cervi, camosci e caprioli, la cui presenza attira i grandi predatori ...

La foresta di Tarvisio / L’abete di risonanza

La foresta di Tarvisio ospita una particolarissima qualità di abete rosso, detto ‘di risonanza’, dal legno privo di nodi e dagli anelli di accrescimento ravvicinati, ideale per fabbricare strumenti musicali.

Tarvisio / I laghi di Fusine

I due suggestivi laghi di Fusine, nelle cui limpide acque color verde intenso si specchiano le possenti pareti dolomitiche del Mangart e della Veunza, sono situati a circa 900 m di quota all’interno dell’omonimo parco regionale, istituito già nel ...

Tarvisio / La torbiera di Scichizza

Lungo la strada asfaltata che sale verso i laghi di Fusine, in località Scichizza, si trova una grande torbiera oggetto di tutela regionale: oltre all’interesse naturalistico, merita la bella vista sulla catena del Mangart.

Tarvisio-Coccau / La via Romana

Con il nome di via Romana si indica la strada che dal centro di Tarvisio porta alla frazione di Coccau: un nome non casuale, dato che essa ricalca il percorso dell’antica strada consolare che in epoca romana collegava Aquileia con Virunum (nei ...

Coccau / La festa dei ‘krampus’

La festa si svolge il 6 dicembre presso la chiesa di S. Nicolò, dopo la messa. Verso sera si tiene un falò nel piazzale antistante e si possono gustare zuppe, dolci e vin brulé.

Cuoriosità

La ‘brina’

Nel complesso intreccio di lingue e culture della Val Canale l’identità dei singoli villaggi ha trovato efficaci simboli di rappresentazione: soprattutto simboli vegetali, dato il forte legame con l’attività boschiva. La brina di Ugovizza, ad ...

I ‘krampus’

I krampus sono le maschere demoniache che accompagnano e fanno da contraltare al santo vescovo Nicola/Nicolò (Santa Klaus), prototipo del futuro Babbo Natale, a sua volta figura caratteristica del ‘folklore di ritorno’ che dagli Stati Uniti investì ...

I cibi dei giorni di festa

Per i cjalçons, deliziosa pasta ripiena (in Austria Kärntner Käsnudeln, in Slovenia Zlikrofi), è impossibile stabilire gli ingredienti esatti, in quanto ogni paese e ogni massaia ha la propria ricetta. «Agli ingredienti di base – farina, patate, ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

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Sport e Natura

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Cibo e Gusto

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Cultura e Tradizioni

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