La bassa Val d'Arzino

Luoghi di Interesse

Clauzetto / La chiesa di S. Giacomo

Il grande edificio ha origini medievali, anche se riedificato nel 1618 e consacrato nel 1727. Merita all’interno una particolare attenzione la copertura del fonte battesimale, realizzata nel 1672-73 dal gemonese Vincenzo Comuzzo, struttura assai ...

Vito d’Asio / La pieve

La pieve di S. Martino d’Asio (del 1503) è, storicamente, la chiesa madre di Vito d’Asio e di Clauzetto. Di rilievo il maestoso altare maggiore lapideo a due piani.

Anduins / La casa delle ‘agane’

Poco sopra l’abitato di Anduins (Vito d’Asio), nei pressi del rio Barquet, si apre una grotta carsica ritenuta dalla tradizione popolare la casa delle agane, mitiche creature femminili legate all’acqua. La Cjasa de lis Aganis è una grotta lunga ...

Anduins / La palestra di roccia

Rocce di calcare solido, varietà di difficoltà e grande accessibilità: ecco ciò che ha decretato il successo della ‘falesia del Masaràc’, palestra anche invernale, protetta dal freddo, con vie fino al 7c/8a.

Anduins / Le fonti solforose

Le acque del torrente Barquet erano note da secoli per le loro proprietà terapeutiche. Negli anni ’20 Anduins è ormai rinomata stazione termale e caratterizza in modo rilevante l’economia del borgo. Diventa meta di vacanze curative per molti ...

Pielungo / Il castello Ceconi

Spettacolare esempio di architettura neogotica, il castello fu edificato a Pielungo (Vito d’Asio) all’inizio del ’900 da Giacomo Ceconi (1833-1910) il quale, partito poverissimo dalla Val d’Arzino, fece fortuna in Austria come costruttore di ...

Pielungo / La foresta

1200 ettari di foresta, ceduta dagli eredi del conte Ceconi alla Regione Friuli Venezia Giulia, circondano il castello, di notevole importanza naturalistica e ambientale.

Pradis / Il sentiero della battaglia

È un itinerario tematico recuperato per non dimenticare le durissime battaglie che qui contrapposero gli alpini del Battaglione Gemona e i fanti del 36° e 49° Reggimento ai prussiani del Garde Reserve Jäger Bataillon proveniente da Clauzetto. ...

Pradis / Le grotte verdi e il museo

Dal 1964 le grotte sono luogo di culto e attività turistica. Agevolmente visitabili, dal 2001 sono corredate da un museo che conserva i reperti trovati nel territorio.

Castelnovo / Mostra delle antiche varietà di ortaggi

Presso la villa Sulis, in località Costa, si svolge ad anni alterni la mostra che, con una serie di eventi collaterali, promuove la riscoperta dei prodotti orticoli tradizionali.

Cornino / La riserva dei grifoni

Con i suoi 487 ettari la Riserva naturale Lago di Cornino (Forgaria nel Friuli) si sviluppa lungo il Tagliamento per circa 6 km. È caratterizzata dalla vegetazione ripariale, come l’olivello spinoso lungo il Tagliamento, e dalle splendide pareti ...

Cornino / Il museo dei rastrelli

Nella Casa della manualità rurale ‘Geis e Riscjei’, presso l’ex latteria turnaria, sono raccolti rastrelli in legno, gerle e altri oggetti in vimini, donati dagli abitanti del paese.

Cornino / Il lago

All’interno della Riserva naturale di Cornino, il lago è caratterizzato da una particolare trasparenza delle acque di colore verde-azzurro e si alimenta grazie alle acque sotterranee. Formatosi in una depressione, è un piccolo gioiello di appena ...

Forgaria / Monte Prât e Castelraimondo

Capitati per sbaglio a Forgaria? Niente paura. Salite in Mont di Prât: belle passeggiate per famiglie, in un ambiente di grande tranquillità. Paesaggi incantevoli e incantati, anche per giovani innamorati senza genitori appresso. In alternativa, ...

Cuoriosità

Clauzetto / La festa del ‘Perdòn’

Dal ’700, a maggio, dal santuario di S. Giacomo si svolge per le vie del paese la processione in onore del Preziosissimo Sangue e la solenne liturgia cantata. La festa prosegue con la rievocazione dei mestieri di un tempo, artigianato, ...

Gli ‘spiritati’ di Clauzetto

Le devozioni popolari sono radicate certamente in un luogo sacro, ma hanno anche la caratteristica di viaggiare, di germinare altrove, spesso di duplicarsi. Nella storia della religiosità tradizionale del Friuli uno dei casi più interessanti di ...

Vito d’Asio / Il formaggio salato

È uno dei più antichi formaggi del Friuli (notizie dal 1650). Dopo la pressatura si immergono le forme in salmuerie: miscela di panna, latte, sale e segretissimi aromi.

I pastori d’Asio

Il formaggio della pieve d’Asio è rinomato da almeno cinquecento anni; non poteva che avere alle spalle pastori e casari di grande esperienza e bravura. Meno noto è che proprio i pastori dei paesi delle valli dell’Arzino, del Cosa e della Val ...

‘Rivindìcules cjastelanes’

Rivindìcules cjastelanes erano dette le venditrici ambulanti che muovevano dalle colline di Castelnovo del Friuli. Con gerle e cesti di frutta coperti da foglie di fico, si mettevano ai margini delle piazze di mercato a San Daniele, Spilimbergo, ...

Falce e rastrello

‘Falce e rastrello’ è divenuto il motto della nuova agricoltura naturale, figlia della nostra contemporanea sensibilità ecologica. Nulla di nuovo: potrebbe essere il motto dell’antico, secolare agro-pastoralismo alpino, centrato sulla fienagione. ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

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Sport e Natura

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Cibo e Gusto

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Cultura e Tradizioni

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