Tra Attimis e Faedis

Dai longobardi al medioevo

Sulla pedemontana da Attimis a Cividale, ai piedi delle valli del Torre, si alternano versanti, pianori e colline di arenaria, dando vita a un paesaggio dolce, segnato dalle attività agricole. Sui colli, l’opera di restauro di alcuni castelli ha condotto all’istituzione del Parco archeologico della terra dei castelli, con sede principale ad Attimis presso il museo archeologico medioevale. È possibile percorrere il parco attraverso i diversi sentieri che sono stati recuperati. Tra le numerose strutture difensive vi sono i castelli superiore e inferiore di Attimis (sono visitabili i siti archeologici) e i castelli di Cuccagna e di Zucco a Faedis; a Campeglio si possono vedere i ruderi di Soffumbergo; nella frazione di Savorgnano al Torre (Povoletto) si conservano le vestigia del castello della Motta; in comune di Nimis, i ruderi del castello di Cergneu; a Borgo Faris (Attimis), il castello di Partistagno, adibito a polo museale e laboratorio (all’interno si trova la chiesetta di S. Osvaldo con un ciclo di affreschi trecenteschi). Il parco dei castelli è fortemente caratterizzato anche dal punto di vista naturalistico e la visita offre l’occasione di fare suggestive passeggiate nei boschi, fino a raggiungere le postazioni strategiche dei manieri. Alle spalle delle colline, nelle valli del Torre, ci sono molte opportunità per chi ama immergersi nella natura e anche per chi desidera conoscere l’enogastronomia locale: sull’altopiano delle Farcadizze, sui prati delle malghe di Porzus, a Canebola e sul monte Joanaz o sui boschi di Colloredo di Soffumbergo (Faedis).

Luoghi di Interesse

Attimis / I castelli

Posti su di un impervio colle, due castelli dominano il borgo di Attimis. Il più antico è quello superiore, che nel 1106 era di proprietà dei margravi bavaresi di Moosburg e che poi, nel 1170, fu donato da Voldarico d’Attimis al Patriarca e da ...

Attimis / Il museo archeologico medioevale

La presenza in questa zona di ben nove fortificazioni medievali ha suggerito la nascita di un museo in cui raccogliere e studiare i relativi reperti. Il percorso espositivo unisce la necessaria scientificità ad un’opportuna dimensione didattica e ...

Attimis / Il castello di Partistagno

Dell’antica struttura, situata a Borgo Faris, resta la domus magna, la torre superiore e la chiesetta di S. Osvaldo, con affreschi tardo trecenteschi. Forse edificato nell’XI secolo su di una preesistente fortificazione, nel 1170 fu assegnato dal ...

Faedis / I castelli di Cuccagna e Zucco

Raggiungibili attraverso un sentiero che si snoda nel bosco, i due manieri sono collocati sulla sommità di due colli adiacenti, lungo la valle del torrente Grivò, in un punto strategico per la difesa delle vie di comunicazione e di commercio del ...

Campeglio / Il castello di Soffumbergo

Delle fortificazioni restano solo i ruderi, mentre si è conservata la chiesa castellana di S. Rocco, con piccolo portico e campanile a vela. Eretto sul ‘monte Balcone’, così chiamato per la stupenda vista panoramica, nel 1025 era tra i domini del ...

Valle di Faedis / Le castagne e la festa

A Valle, piccola borgata del comune di Faedis posta a 700 m di quota in posizione panoramica, tanto da essere definita ‘il balcone sul Friuli’, si svolge nei primi tre fine settimana di ottobre la ‘Festa delle castagne e del miele di castagno’. Le ...

Canebola / La vista

Da Canal di Grivò, lungo le rive dell’omonimo torrente, si snoda una strada che arriva a Canebola (669 m) (Faedis): bellissima la vista che da quassù si può godere sulla piana friulana.

Torreano / La fonte Merìa

Da Borgo Cragnolino, sopra Torreano, un ripido sentiero contrassegnato con T2 porta in circa 45 minuti alla bellissima fonte Merìa, a 535 m di quota sul pendio orientale del monte Noas. Punto di riferimento e di ristoro nei tempi passati per i ...

Torreano / Il ‘Foràn di Landri’ e il ‘Foràn des Aganis’

Poste nell’alta valle di Prestento, le due grotte testimoniano la comparsa dell’uomo in questo territorio in età preistorica. Interessanti e un po’ misteriosi sono i tre grossi anelli in ferro infissi nella parete del ‘Foràn di Landri’, dei quali ...

Porzus / Il borgo e la chiesa

Situato a 700 m di altezza, il paese di Porzus (Attimis) gode di una posizione stupenda: da qui la vista spazia su tutto il Friuli, dall’anfiteatro morenico sino al mare. Caratteristico per i terrazzamenti di muro a secco, il paese è circondato da ...

Porzus / Il parapendio

Le forti correnti ascensionali e la particolare posizione geografica fanno di questa località un’ottima base di partenza per spettacolari lanci con il parapendio.

Porzus / La festa della ‘meda’

Ogni estate, a ferragosto, si tiene a Porzus la festa della meda (un covone di fieno) – che conclude il lavoro estivo dello sfalcio dei prati – e del miele di montagna.

Cuoriosità

I dintorni di Cividale

All’esterno delle mura del centro antico, sulle strade panoramiche della terra del vino e verso Prepotto, Dolegna del Collio e Cormons o verso le valli del Natisone (Sanguarzo), si incontrano paesaggi stupendi, segnati da vitigni di pregio, dalle ...

Leggende dei castelli

Il castello di Cergneu è in rovina da secoli, eppure la tradizione orale continua a raccontare i feroci misfatti dell’ultimo dei suoi padroni: arrivati ai sessant’anni, servi e coloni erano obbligati a presentarsi al feudatario che li faceva ...

L’ultimo santuario friulano

L’ultimo santuario mariano nato in Friuli è a Porzus, e costituisce un caso singolare di sovrapposizione iconografica. Si richiama a un’apparizione avvenuta l’8 settembre 1855: la tradizione racconta di Teresa Dush, una bambina di dieci anni ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

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Sport e Natura

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Cibo e Gusto

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Cultura e Tradizioni

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