Verso il mare

I paesaggi della pesca

Nella terra di mezzo tra le grandi pianure e il mare, i paesaggi via via si rarefanno, quasi bruciati dalla salsedine che in certi giorni si respira e che penetra dal mare, in sotterraneo, nei terreni sabbiosi. È la zona degli insediamenti balneari, nati nel primo ’900 e sviluppatisi dagli anni ’60 (Lignano Sabbiadoro), ma anche quella delle antiche vestigia storiche dei borghi marinari come Marano Lagunare, di chiara impronta veneziana. Quest’area ai confini con la laguna è caratterizzata da una serie di boschi planiziali che segnano il territorio: si incontrano il bosco Bando a Muzzana, il bosco Baredi verso Precenicco, e il bosco Coda di Manin. Inoltre, tipici della toponomastica locale sono nomi di luogo come ‘Boscut’, ‘Boscato’, ‘Selvamonda’, ‘Selvuzzis’. Così come ‘Carbonere’, ‘Ronchi’, ‘Giavàz’ testimoniano la presenza di attività collegate all’uso del bosco e ai carbonai. Sono selve apparentemente anomale, ma importantissime dal punto di vista paesaggistico e come rifugio per le specie animali. Per scoprire meglio questo  territorio si può percorrere agevolmente in bicicletta la fitta rete di sentieri che lo attraversa. Tutta la ‘gronda’ lagunare è un’alternanza di luoghi differenti, silenziosi e spesso ancora inesplorati, costellati dalle ‘case di bonifica’, molto simili fra loro. Alcune di esse sono state restaurate, altre appaiono ormai cadenti, ma tutte ricordano l’epoca mezzadrile, quando il raccolto doveva essere diviso con i proprietari, e le lotte che, a partire dagli anni ’20, portarono ad un mutamento nella conduzione dei fondi, prima in affitto e poi di proprietà. L’intero bordo della laguna si presenta oggi come una successione di paesaggi naturali e antropici: si trovano riserve naturali regionali in prossimità della foce dei fiumi, ma anche ampie zone industriali e portuali, oltre che darsene da diporto a servizio delle realtà turistico-balneari.

Itinerari

Da Muzzana a Marano

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Da Aquileia a Grado

Il paesaggio della laguna che oggi ammiriamo è completamente diverso rispetto al passato. All’epoca dei romani, fondatori d Aquileia, e fino al V secolo, il percorso fino a Grado, porto della città, era reso agevole della presenza di terre ...

La laguna

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