Da Aquileia a Grado

Sulle tracce del Patriarcato

Il paesaggio della laguna che oggi ammiriamo è completamente diverso rispetto al passato. All’epoca dei romani, fondatori d Aquileia, e fino al V secolo, il percorso fino a Grado, porto della città, era reso agevole della presenza di terre emerse; il lungo e suggestivo ponte che ora collega la terraferma con l’isola non era allora necessario. La via romana che collegava Aquileia e Grado è oggi interamente coperta dall’acqua, ma numerosi ritrovamenti archeologici ne testimoniano il tracciato. Siamo nel cuore del Patriarcato di Aquileia che, dal 568 al 1751 amministrò un territorio vastissimo, esteso dal Danubio a Como, con al centro l’odierno Friuli: un connubio di popoli diversi, latini, tedeschi e slavi, che è stato fucina di idee e di riflessione teologica, ha incentivato i commerci ed è intervenuto nella bonifica delle terre. Di rilevante interesse scientifico e teologico sono i recenti studi di Gilberto Pressacco sulle origini del cristianesimo aquileiese e attorno alle radici friulane. La vicinanza del mare ha dato una forte impronta all’area: il piatto tipico più famoso è il boreto a la graisàna, un’elaborazione di antichissime tradizioni (‘brodetto’ in altre regioni, ma anche caciucco, zuppa di pesce...) che esalta il pescato, ovvero il pesce del luogo e del giorno, rigorosamente abbinato alla polenta bianca e tenera. Rimanendo in tema enogastronomico, una storiella racconta che Livia, seconda moglie dell’imperatore Augusto, preferisse tra tutti il Refosco dal Peduncolo rosso (Pucinum), prodotto e commercializzato nella zona di Aquileia ancora oggi. La laguna è divisa in due settori differenti: quello occidentale è ricco di isole (Morgo, San Pietro d’Orio, Ravaiarina, San Giuliano...); in quello orientale spicca l’isola di Barbana, sede del santuario mariano e luogo di pellegrinaggi.

Luoghi di Interesse

Aquileia / I resti romani

Fondata nel 181 a.C., la colonia romana di Aquileia fu un importante centro strategico dal punto di vita militare e commerciale, tanto da divenire capitale della X Regio Venetia et Histria. Nel 452 la città fu devastata dagli unni di Attila e in ...

Aquileia / La basilica

Monumento di fondamentale importanza per la storia religiosa e artistica della regione, la basilica che ora ammiriamo affonda le sue radici all’inizio del IV secolo, quando su di una precedente dimora furono edificate due aule per il culto ...

Aquileia / Il museo archeologico nazionale

In questo museo, dal 1883, hanno trovato collocazione i tanti reperti della fase antica di Aquileia affiorati negli ultimi secoli. Si tratta di opere di eccezionale valore archeologico, che illustrano la grandezza e l’importanza raggiunta dalla ...

Grado / Il borgo

La città vecchia propone al visitatore un ambiente rimasto quasi inalterato nel tempo: un dedalo di strette calli e campielli medievali di gusto veneziano, con edifici espressione dell’architettura tipica di un borgo marinaro dell’alto Adriatico. ...

Grado / Il duomo di S. Eufemia

L’antica cattedrale di Grado fu consacrata nel 579 in onore della martire Eufemia. Costruita in mattoni ed arenaria secondo i canoni dell’architettura altoadriatica, ha una facciata a salienti, al cui centro si trova una trifora. L’interno è a tre ...

Grado / Il battistero

Posto al lato sinistro di S. Eufemia, preceduto da grandi sarcofagi romani, è un edificio a pianta ottagonale, costruito nella seconda metà del V secolo. L’architettura si presenta semplice e regolare, con tre porte e otto finestre collocate nella ...

Cuoriosità

Le terme dell‘isola del sole

Le terme di Grado devono il loro storico successo ad una straordinaria combinazione naturale: acqua di mare, sabbia e sole. Già i romani praticavano bagni di sole e sabbiature. Il primo stabilimento fu accreditato nel 1873, a seguito delle ricerche ...

I vini

«Chi vuol lenire nel vino le vere e le vantate amarezze, chi vuol veramente concedersi la gioia di bere senza perdere al primo bicchiere le proprie facoltà, può trovare nel Cervignanese vini comuni amabilissimi, ma anche vini sapidissimi, delicati ...

Le ‘varvuole’

Fra le tante forme che assume in Friuli Venezia Giulia la ‘vecchia’ del folklore europeo che domina l’inverno e impersona l’Epifania (la Redodesa-Erodiade, lungo i confini con l’area veneta, e la vecia, appunto, collocata in molte località in cima ...

La miracolosa ‘terra di Barbana’

Una delle leggende di fondazione del santuario della Madonna di Barbana racconta come ai tempi del santo patriarca di Grado, Elia, dopo una bufera, alcuni marinai videro galleggiare sull’acqua un’immagine sacra; essa attirò presto folle di ...

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

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Sport e Natura

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Cibo e Gusto

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Cultura e Tradizioni

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