La storia nel cuore del Friuli

Tarcento e i colli del Friuli orientale

A soli 20 chilometri da Udine c’è una cittadina che si colloca in un’area paesaggistica dai caratteri vari e contrastanti: a nord infatti guarda le Prealpi Giulie, imponenti bastionate calcaree che serrano l’orizzonte e ben rendono l’idea di quanto è piccolo l’uomo di fronte al creato; a sud guarda l’alta pianura friulana; ad est i colli orientali e si ritrova ad ovest l’anfiteatro morenico del Tagliamento, il sistema collinare originatosi dopo l’ultima glaciazione.

Stiamo parlando di Tarcento i cui primi documenti risalgono al XII secolo anche se è certo che la città vanta origini molto più antiche, addirittura nel paleolitico. Nel 1281 il Patriarca di Aquileia Raimondo della Torre assegnò il feudo al nobile Artico di Castel Porpetto. Tarcento rimase così sotto la giurisdizione del Castel di Porpetto fino all’avvento di Napoleone (1797). Nel 1866 la cittadina fu annessa al Regno d’Italia, diventando capoluogo mandamentale.

Palazzo Frangipane sede del Municipio

Tarcento, scorcio del centro storicoAnche Tarcento nel 1976 fu devastata dai terremoti del 6 maggio e del 15 settembre, che provocarono enormi crolli e danni, abbattendo molti degli edifici storici che erano stati risparmiati dalle devastazioni delle guerre mondiali. Dopo il terremoto venne riedificata completamente con criteri antisismici meritandosi, al pari di molti altri centri della zona, la Medaglia d’oro al Valor Civile. Da vedere in una sosta doverosa presso questa cittadina il nobile Palazzo Frangipane, sede del Municipio e la bella chiesa di San Pietro. Tradizionalmente Tarcento è anche terra di motociclisti e infatti vale assolutamente la pena di tenere sotto controllo la zona. Sono infatti diversi i gruppi di bikers che marciano fino a Tarcento, magari facendo nel territorio comunale una saporita sosta per il pranzo, per poi partire per una piacevole escursione sulle montagne o una “sconfinata” in Austria. Tra gli altri da ricordare il motoraduno dei sidecar, ormai uno dei pochi in Italia e il Motoraduno dell’Amicizia con amanti delle due ruote provenienti da tutta Europa.

MUSET CON LE BRUADE

Come il Frico con la polenta, anche il Muset è uno dei piatti più conosciuti di tutto il Friuli. Il Muset altro non è che un cotechino fatto con carne presa dal muso del maiale (da qui il nome), mentre la brovada sono striscie di rape viola lasciate a macerare nelle vinacce e poi cotte.

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

Famiglia

Sport e Natura

Sport e Natura

Cibo e Gusto

Cibo e Gusto

Cultura e Tradizioni

Cultura e Tradizioni