Lungo il corso del fiume trekking e sport

Isontino

I tesori della natura fianco a fianco con centri urbani di grande importanza storica e culturale, a cominciare da Gorizia e da Gradisca d’Isonzo, per proseguire con altre località più o meno grandi tutte da scoprire, come Sagrado, Fogliano Redipuglia, Ronchi dei Legionari, San Pier d’Isonzo, Villesse. Ecco, se si analizza il lungo percorso del fiume Isonzo con i suoi luminosi paesaggi, si attraversa anche la storia e la cultura di queste terre, fino alla fine, ovvero fino a quando il corso d’acqua completa il suo cammino abbracciando il mare non lontano da Grado, località balneare per eccellenza, ma anche centro storico di primaria importanza culturale. Quel che è certo, è che lungo il corso dell’Isonzo gli amanti della natura e gli appassionati di sport avranno tutto quello che desiderano a portata di mano. Le sponde del fiume offrono infatti la possibilità di fare lunghe passeggiate a cavallo, oltre a garantire sentieri e percorsi tutti da vivere anche a chi preferisce il trekking o la mountain bike, con numerosi itinerari alla portata di chiunque.

Gradisca d'IsonzoLa foce dell’Isonzo invece è il luogo ideale per le escursioni fluviali e lagunari fra l’Isola della Cona e l’Area Naturale Caneo, dove un tempo sorgevano i casoni dei pescatori e ora si possono riscoprire le molte specie faunistiche che popolano la zona. Senza dimenticare, naturalmente, che proprio nelle aree collinari e di pianura che fiancheggiano l’Isonzo trovano terreno fertile, grazie anche al favore del clima, alcune fra le più rinomate zone di produzione vitivinicola, ma anche ortofrutticola, del Friuli Venezia Giulia.

Inseguendo il passato degli Asburgo

Oltre a Gorizia, che con i suoi parchi e le sue aree verdi regala anche agli amanti della natura scorci da ricordare, a Gradisca d’Isonzo, splendida cittadina sulla sponda destra del fiume, prima importante fortezza Veneziana, poi capoluogo della Contea di Gradisca, quindi fiorente cittadina asburgica nell’ambito della Contea di Gorizia e Gradisca ed infine ridente cittadina italiana, annoverata fra i Borghi più belli d’Italia, ricca di pregevoli palazzi di diverse epoche storiche e di vaste e ben curate aree verdi, sono molti i centri abitati di valenza paesaggistica, storica e culturale da visitare lungo il corso dell’Isonzo. Romans d’Isonzo, per esempio, con i suoi tipici portali in pietra e i resti ancora visibili della cinta muraria intorno alla chiesa. O come San Lorenzo Isontino, piccolo comune le cui origini sono antecedenti al X secolo. San Pier d’Isonzo è invece sede dell’antica Pieve, intitolata a San Pietro, da cui prende il nome, con la sua chiesa parrocchiale del Settecento. O come Ronchi dei Legionari, sede di un insediamento già in epoca preromana, come attesta la necropoli scoperta accanto all’aeroporto. Alcuni di questi centri fanno parte della cosiddetta “Bisiacaria”, una piccola regione per lo più pianeggiante compresa tra i fiumi Isonzo e Timavo e tra la base dei rilievi carsici e la costa marina, dove si parla il dialetto bisiacco, una particolare variante del veneto. Un pezzo di terra che conserva il ricordo storico e artistico di una regione di confine come il Friuli Venezia Giulia. Non va dimenticata Monfalcone, centro industriale di primaria importanza, famosissima per i cantieri navali.

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