Tutti i tesori della valle incantata

Barcis, Claut e la Val Cellina

Per gli amanti della natura incontaminata, caratterizzata da imponenti massicci e vette alpine, corsi d’acqua dal color turchese che scorrono impetuosi in ripide e pittoresche gole rocciose o placidamente distesi ed intrecciati su ampi e soleggiati letti ghiaiosi, piccoli specchi lacustri in cui si riflettono i colori del cielo e dei boschi, dove la presenza dell’uomo, mai invadente, è testimoniata dai graziosi paesini dalle case in pietra strette l’una all’altra come a volersi difendere dai pericoli, talora raccolte attorno alla chiesetta del pase o abbarbicate su ripidi versanti montani, ecco la Valcellina, vero tesoro di ricchezze naturalistiche, culturali ed anche gastronomiche.

Ecco Barcis, una delle principali località turistiche della zona, che si specchia nel suo incantevole laghetto, artificiale sì, ma perfettamente inserito nel paesaggio e ormai divenuto uno degli elementi più caratteristici della vallata. Il paese, dotato di infrastrutture ricettive e sportive, è caratterizzato dalle tipiche case in pietra e legno, accuratamente restaurate, che si affacciano su pittoresche stradine e piazzette lastricate, ricche di angoli caratteristici, tra cui spicca il pregevole palazzo Centi, risalente al XVII secolo, con la bella facciata in pietra grigia ornata da un caratteristico doppio loggiato, quello inferiore costituito da quattro grandi arcate a sesto ribassato che insistono su pilastri a sezione quadrangolare, mentre quello superiore è formato da nove piccoli archi a tutto sesto, sostenuti da eleganti colonnette a sezione circolare. Nei pressi di Barcis, da non perdere l’escursione al paese di Andreis, dalle caratteristiche architetture spontanee, tipica borgata delle Prealpi pordenonesi. Se si ha ancora del tempo a disposizione, attraverso la forcella di Pala Barzana si può raggiungere la Val Colvera con gli splendidi centri abitati di Frisanco e Poffabro, dai bellissimi fabbricati in pietra e legno arroccati su strette viuzze, accuratamente restaurati ed ora al centro di una vivace e consolidata attività turistica. A Poffabro in particolare, nel periodo natalizio è divenuta ormai famosissima la rassegna dei presepi, con decine di bellissimi ed originali allestimenti realizzati nei posti più impensati in tutte le contrade del paese.

PoffabroClaut è il principale centro abitato dell’alta Valcellina. È situato in un’ampia e assolata conca valliva, è dotato di molteplici infrastrutture ricettive e di ristorazione, sportive, di servizio e commerciali ed è caratterizzato da una bella ed animata piazzetta centrale, sulla quale si affaccia la chiesa parrocchiale di pregevoli fatture. Dalla piazzetta si dipartono romantiche viuzze con antiche case in pietra e legno, intonacate o con muratura a vista. Interessante il Museo Casa Clautana, incentrato sulla figura storica della donna nella vita domestica e sociale della vallata.

Claut, come il vicino paese di Cimolais, anch’esso un borgo storico e turistico molto suggestivo, sono la base di partenza ideale per avventurarsi in avvincenti escursioni a piedi o in mountain bike nelle pittoresche ed incontaminate vallette dal carattere nettamente alpestre e talora persino selvaggio che si diramano dalla valle principale e comprese nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, quali la Val Settimana e la Val Cimoliana. Da quest’ultima, percorrendo incantevoli sentieri escursionistici e sostando nei caratteristici rifugi alpini e nelle malghe ancora attive, si può raggiungere il cuore delle Dolomiti friulane ed in particolare il Campanile di Val Montanaia, guglia di roccia slanciata e spettacolare, alta 300 metri dalla base e vero simbolo di questa splendido comprensorio alpino.

Attività e turismo

Paesaggi, storia, tradizioni, prelibatezze e attività ricreative per tutti

Famiglia

Famiglia

Sport e Natura

Sport e Natura

Cibo e Gusto

Cibo e Gusto

Cultura e Tradizioni

Cultura e Tradizioni